La Messa “Rorate” viene celebrata di notte e prima dell'alba
La Messa “Rorate” è la Liturgia Eucaristica votiva della Beata Vergine Maria, che è l’aurora che precede il Sole, Gesù Cristo. Questa presenza di Maria nel tempo di Avvento ha un profondo senso escatologico.Maria è la Maestra nell’attesa, come figlia di Israele, come Madre del Signore Gesù, come Madre della Chiesa. Con Israele attendeva il Messia, e quando l’angelo Gabriele Le annunciò che avrebbe concepito e partorito il Figlio, l’Emmanuele, il Dio con noi, si rimise alla volontà dell’Altissimo, aspettando la Vita, che meravigliosa cresceva in Lei.
Insieme con la Chiesa attende ora la gloriosa, seconda venuta del Signore Gesù. Si celebra una Messa prima dell’alba, illuminati solo dalla fioca luce delle candele.
Mentre in chiesa si compie il sacrificio eucaristico, il sole fuori si leva ed al momento della benedizione sui fedeli ormai già la luce, simbolo di Cristo che a Natale viene sulla terra, riempie l’aria e le volte del tempio. La Stella mattutina è immagine di Maria, che nell’esistenza terrena precede Gesù Cristo proprio come l’aurora precede il sole.
L'inno "Rorate caeli" è per eccellenza il canto gregoriano del tempo d'Avvento. Il ritornello è tratto dal libro del profeta Isaia (45,8): "Stillate, cieli, dall'alto e le nubi facciano piovere giustizia". Si tratta di una preghiera rivolta a Dio perchè, per il popolo in esilio, vengano i tempi messianici della liberazione. Si prega che Dio mandi il Re Messia dall'alto dei cieli come manda le nubi che lasciano cadere la rugiada del mattino. Divenga realtà presente quell'era di pace e di giustizia, opera di Dio, come è opera sua tutto il creato. Questo testo è, dunque, una supplica a Dio che può fare tutto questo.